Cerca nel Blog

Cresce l’offerta di ETF a bassa volatilità

Scritto il alle 10:06 da Redazione

Negli Stati Uniti si stanno diffondendo gli ETF su indici low-volatility che prevedono una distribuzione dei pesi correlata con la volatilità dei singoli titoli. Il PowerShares S&P 500 Low Volatility Fund lanciato lo scorso maggio ha subito riscosso un buon successo raggiungendo i 450 mln di dollari di masse gestite. Gli ETF bassa volatilità di PowerShares prevedono l’aumento del peso nell’indice dei titoli meno volatili, mentre viene ridotto quello dei più volatili. Gli indici replicati dai quattro nuovi ETF low volatilità di iShares presentano performance storiche migliori rispetto ai tradizionali indici sugli stessi mercati. In particolare la sovra performance si denota in contesti molto volatili, con l’Msci Emerging Markets Minimum Volatility Index che nell’ultimo anno ha ceduto solo il 6% rispetto all’oltre -16% dell’MSCI Emerging Markets (dati aggiornati a fine settembre 2011).
“In questo contesto di mercato c’è un crescente interesse nella gestione del rischio e questi nuovi ETF potranno aiutare gli investitori a ridurre il rischio complessivo in un portafoglio pur mantenendo esposizioni azionarie”, ha commentato Darek Wojnar, responsabile per BlackRock dello sviluppo prodotti iShares. ETF a bassa-volatilità verranno proposti oltreoceano anche da Goldman Sachs che ha presentato domanda alla SEC per quotare prodotti a replica passiva sull’azionario Usa che escludono i titoli più volatili considerando il Beta degli ultimi 5 anni (verrà esclusa una quota del 30% dei titoli più volatili, mentre gli altri verranno pesati in base a book value, Roe e dividend yield).  

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)
Ra­ting: 0 (Da 0 Voti)
Post Cor­re­la­ti
La­scia un com­men­to

Oc­cor­re aver fatto il Login per in­via­re un com­men­to.

...
Gia­co­mo Set­te­fi­chi

Ma anche la Chie­sa Cat­to­li­ca ha de­ci­so di ‘spo­sa­re’ la causa Expo 2015 e la Dio­ce­si di Mi­la­no mette a di­spo­si­zio­ne dei grup­pi di par­roc­chia­ni.

Scrit­to il 11 Apri­le 2015 alle 17:44
...
Pa­squa­le Ti­to­la­re

E’ ini­zia­ti­va degli ul­ti­mi gior­ni quel­la del Par­ti­to De­mo­cra­ti­co, se­zio­ne di Mi­la­no, che re­ga­la ai nuovi tes­se­ra­ti con meno di 30 anni un bi­gliet­to di in­gres­so gra­tui­to al­l’e­spo­si­zio­ne uni­ver­sa­le. Ma anche la Chie­sa Cat­to­li­ca ha de­ci­so di ‘spo­sa­re’ la causa Expo 2015 e la Dio­ce­si di Mi­la­no mette a di­spo­si­zio­ne dei grup­pi di par­roc­chia­ni – ac­com­pa­gna­ti o meno dagli edu­ca­to­ri – in­gres­so con scon­ti spe­cia­li.

...
Genny Sa­va­sta­no

Per i soci Mil­le­mi­glia Ali­ta­lia, in­ve­ce, lo scon­to pre­vi­sto è fino al 20%.

Scrit­to il 11 Apri­le 2015 alle 17:44
*/ ?>
37 commenti Commenta

I commenti sono chiusi.

Cresce l’offerta di ETF a bassa volatilità

Negli Stati Uniti si stanno diffondendo gli ETF su indici low-volatility che prevedono una distribuzione dei pesi correlata con la volatilità dei singoli titoli. Il PowerShares S&P 500 Low Volatility Fund lanciato lo scorso maggio ha subito riscosso un buon successo raggiungendo i 450 mln di dollari di masse gestite. Gli ETF bassa volatilità di PowerShares prevedono l’aumento del peso nell’indice dei titoli meno volatili, mentre viene ridotto quello dei più volatili. Gli indici replicati dai quattro nuovi ETF low volatilità di iShares presentano performance storiche migliori rispetto ai tradizionali indici sugli stessi mercati. In particolare la sovra performance si denota in contesti molto volatili, con l’Msci Emerging Markets Minimum Volatility Index che nell’ultimo anno ha ceduto solo il 6% rispetto all’oltre -16% dell’MSCI Emerging Markets (dati aggiornati a fine settembre 2011).
“In questo contesto di mercato c’è un crescente interesse nella gestione del rischio e questi nuovi ETF potranno aiutare gli investitori a ridurre il rischio complessivo in un portafoglio pur mantenendo esposizioni azionarie”, ha commentato Darek Wojnar, responsabile per BlackRock dello sviluppo prodotti iShares. ETF a bassa-volatilità verranno proposti oltreoceano anche da Goldman Sachs che ha presentato domanda alla SEC per quotare prodotti a replica passiva sull’azionario Usa che escludono i titoli più volatili considerando il Beta degli ultimi 5 anni (verrà esclusa una quota del 30% dei titoli più volatili, mentre gli altri verranno pesati in base a book value, Roe e dividend yield).  

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)
37 commenti Commenta

I commenti sono chiusi.

Consulta l’archivio ETFNews
Iscriviti all’ETF News

Per ricevere la rubrica settimanale sulla tua email clicca qui per registrarti

App per iPad gratuita

Vai su Itunes e scarica l'app di EtfNews. Resta sempre aggiornato consultando anche lo storico del magazine. All'interno anche il flusso notizie di Finanza.com