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Novità HANetf, debutto in Italia con il clone sulle big internet dei mercati emergenti

Scritto il alle 10:47 da Redazione

Il 2018 si conferma un anno denso di novità per l’ETFPlus con l’approdo in Italia di ben quattro nuovi emittenti che hanno contribuito al nuovo record di Asset Under Management degli ETP in Italia a 69,42 miliardi di Euro (dati Borsa Italiana a fine settembre). Ultimo in ordine di tempo è HANetf, la prima piattaforma europea indipendente di ETF UCITS white label che ha portato in Europa un emittente basato negli USA. Il debutto avviene proprio oggi con l’EMQQ Emerging Markets Internet and Ecommerce UCITS ETF (Acc), che replica un indice di aziende leader che forniscono servizi internet ed e-commerce ai mercati emergenti. Il fondo è quotato su Borsa Italiana con il Ticker EMQQ IM ed un TER pari a 86 punti base.

Big Tree Capital, società d’investimento USA specializzata sui mercati emergenti e di frontiera, è l’ideatore dell’EMQQ Emerging Markets Internet & Ecommerce Index.
Questa emissione segue la strada tracciata dal mercato statunitense degli ETF, in cui gli asset manager usano abitualmente una piattaforma white label per il lancio di fondi indice.
Caratteristiche del sottostante

L’indice sottostante all’ETF è composto da oltre 50 società, tra cui Alibaba, Tencent e Baidu, pesate secondo una metodologia a capitalizzazione di mercato modificata in cui i singoli componenti arrivano ad un massimo dell’8%. L’ETF è la versione UCITS dello strumento quotata sul listino americano che ha finora raccolto oltre 365 milioni di dollari di asset.
Il fondo dà esposizione ad un indice composto da società leader che guidano la crescita dei consumi online nei Paesi in via di sviluppo. Per esserne parte, le aziende devono trarre più del 50% dei loro profitti dall’e-commerce o da attività online, inclusi motori di ricerca, negozi online, social network, video online, giochi online, sistemi di pagamento online e viaggi online. A differenza della maggior parte degli indici dedicati ai mercati emergenti, non è necessario che le società che ne fanno parte siano quotate sul mercato locale.
“Riteniamo che gli investitori europei trarranno beneficio dal prendere esposizione ad aziende internet innovative ed a rapida crescita che operano nei mercati emergenti e crediamo che questo sia il modo migliore per avere accesso alla crescita dei consumi digitali in questa grande e importante parte del mondo”, ha commentato Kevin Carter, Fondatore e Presidente di EMQQ Index Committee.

HANetf e il modello piattaforma white label
HANetf, fondata da Hector McNeil e Nik Bienkowski che nel 2011 avevano avviato insieme Boost ETP (poi passata sotto il controllo di WisdomTree), conta di sfruttare l’esperienza operativa e normativa in modo da gestire le complessità del lancio e della gestione degli ETF. Le società di gestione che intendono entrare nel mercato europeo degli ETF avranno quindi la possibilità di affidarsi a HANetf per accedere a un mercato efficiente dal punto di vista dei costi, scalabile e coerente. Il modello HANetf è rivolto ad aspiranti emittenti di ETF preoccupati delle alte barriere all’ingresso che hanno finora limitato ai grandi asset manager o istituti bancari l’emissione di questi strumenti. Il ruolo di HANetf è proprio quello di ridurre sensibilmente queste barriere e consentire di raggiungere una massa critica grazie all’aggregazione. I gestori USA, in particolare, vedono l’Europa come un insieme molto più complesso di mercati. Sono abituati ad una struttura di mercato che ha una o due Borse, un’unica liquidazione e pagamento, una sola valuta, una sola lingua ed un unico sistema fiscale. L’Europa ha molte Borse e differenti liquidazioni, pagamenti, tasse, lingue, valute, nonché altre complessità come la Brexit e MIFID 2.

Hector McNeil, co-Fondatore e co-CEO di HANetf, ha rimarcato come il primo lancio grazie alla piattaforma di HANetf “è uno spartiacque per qualsiasi asset manager che voglia sviluppare la sua strategia di ETF europei. Con questo lancio HANetf ha eliminato, con le sue sole forze, le alte barriere all’ingresso presenti per la creazione e il lancio di ETF in Europa, aprendo le porte a molti altri asset manager (tradizionali, sistematici o attivi) per trarre beneficio dal forte potenziale di distribuzione degli ETF”.

“EMQQ – prosegue McNeil – è una strategia ideale per il nostro primo lancio, essendo altamente innovativa ed originale per il mercato europeo. Il primo obiettivo per HANetf sono i gestori statunitensi ed asiatici che non sono ancora entrati sul mercato europeo degli ETF. Prima dell’arrivo di HANetf, gli ETF esteri basati in USA ed in Asia hanno fatto fatica ad arrivare sul mercato europeo in modo coerente, a causa della complessità aggiuntiva di molteplici sistemi di liquidazione e pagamento, lingue, valute, normative locali e molti altri aspetti che non esistono nei loro mercati”. “HANetf migliora notevolmente le chance di successo di nuovi emittenti di ETF. Aggiungere tutto questo ad un grande ETF come EMQQ è un ottimo modo per lanciare HANetf sul panorama degli ETF europei”, ha concluso il co-ceo di HANetf.

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