Cerca nel Blog

Da UBS un tris di smart sull’azionario Usa con copertura valutaria

Scritto il alle 10:42 da Redazione

Gli ETF smart beta continuano a guadagnare posizioni nelle preferenze degli investitori. Il 2015 ha visto consolidarsi tale tendenza in un contesto più difficile sulle Borse che ha probabilmente spinto ulteriormente verso la ricerca di prodotti, sempre a basso costo, ma anche potenzialmente in grado di performare meglio rispetto al mercato. Crescente successo anche per gli ETF con copertura valutaria sempre più ricercati, soprattutto sul mercato statunitense, per evitare i rischi di cambio connessi con l’apprezzamento della valuta locale.
A livello globale l’azionario con copertura valutaria ha raccolto 52,4 miliardi di dollari e gli ETP azionari smart beta hanno registrato ulteriori flussi di 29,3 miliardi di dollari, rappresentando insieme un terzo dei flussi azionari complessivi rispetto al 25% nel 2014 (dati ETP Landscape, BlackRock).
Tra le novità arrivate da poco in Italia c’è un tris di ETF smart beta proposti da UBS e che si distinguono anche per la presenza di copertura valutaria. Tutti e tre i prodotti, quotati lo scorso 19 gennaio, presentano un TER dello 0,35%, applicano una replica fisica del sottostante e prevedono la capitalizzazione dei dividendi. La copertura valutaria contro i rischi di cambio tra Euro e Dollaro USA si basa sulla stipulazione di un contratto a termine su valuta (forward exchange contract) avente ad oggetto l’acquisto o la vendita di una specifica valuta ad un tasso di cambio prefissato.

Low volatility, quality e yield
Il primo, l’UBS Factor MSCI USA Low Volatility UCITS ETF (hedged to EUR) A-acc, si rifà all’indice MSCI USA Select Dynamic 50% Risk Weighted che include i titoli in ordine di rischio decrescente dell’indice MSCI USA. Ogni titolo selezionato viene riponderato in modo che i titoli con più basso rischio riportino un più alto peso. Per “rischiosità” di un titolo si intende una misura relativamente elevata delle variazioni del suo rendimento, per cui i titoli dell’indice di base che presentano storicamente le minori variazioni del rendimento avranno una maggiore ponderazione nell’indice.
L’UBS Factor MSCI USA Quality UCITS ETF (hedged to EUR) A-acc si rifà invece all’indice MSCI USA Quality costituito da un numero fisso di titoli. Tale Indice si contraddistingue in quanto tende a replicare il rendimento sulla base della Quality growth strategy (strategia di crescita di qualità), ove per società con crescita di qualità si intendono società con modelli di business durevoli e vantaggi competitivi sostenibili. Si tratta di società che tendono ad avere un alto ROE, utili stabili correlati con il ciclo economico, bilanci solidi ad alta leva finanziaria puntano alla crescita della qualità.
Infine l’UBS Factor MSCI USA Total Shareholder Yield UCITS ETF replica la performance dell’MSCI USA Total Shareholder Yield, un indice volto a riflettere le prestazioni di società che hanno un ritorno in contanti per gli azionisti tramite riacquisto o pagamento dei dividendi. L’indice presenta un filtro per avere un’esposizione ridotta rispetto a società che hanno aumentato i livelli di debito per sostenere rimborsi.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)
Tags: , ,   |
Nessun commento Commenta

I commenti sono chiusi.

Consulta l’archivio ETFNews

Iscriviti all’ETF News

Per ricevere la rubrica settimanale sulla tua email clicca qui per registrarti

App per iPad gratuita

Vai su Itunes e scarica l'app di EtfNews. Resta sempre aggiornato consultando anche lo storico del magazine. All'interno anche il flusso notizie di Finanza.com