ETF Securities prepara la rivoluzione d’autunno con più equity e meno oro

  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Google Buzz
  • LinkedIn
  • Live
  • PDF

Etf Securities allarga i propri orizzonti finora monopolizzati o quasi dal luccichio dell’oro. L’emittente specializzato nell’emissione di prodotti a replica sulle materie prime ha subito le conseguenze del calo dei prezzi del metallo giallo arrivato a toccare i minimi a quasi 3 anni e della conseguente fuoriuscita degli investitori dai prodotti che su di esso si basano. L’oro ha perso da inizio anno circa un quinto del suo valore, al netto del rimbalzo registrato in queste ultime settimane. Massimo Siano, head of Italy per Etf Securities, non si nasconde: “Anche se l’Italia è l’unica area dove siamo cresciuti negli ultimi sei mesi, ci troviamo di fronte a un bivio che ci spinge a cambiare, a proporre delle novità in autunno”. La direzione scelta per riequilibrare un portafoglio di asset che a livello globale vede il peso dei metalli preziosi all’80 per cento sarà dettata dalla necessità di diversificare: “Ci sposteremo verso asset che abbiano una correlazione inversa con l’oro e quindi tipicamente l’azionario. Su tale terreno dovremo recuperare il ritardo rispetto ai nostri competitor che già da anni sono specializzati in questo ambito”.

Che il futuro dell’oro non sia più brillante come il recente passato è una convinzione dello stesso Siano, anche se quotazioni ai livelli attuali rappresentano una forte base di appoggio per il metallo. “Livelli in area 1.200 dollari l’oncia coincidono con i costi di estrazione di molti produttori – rimarca l’esponente di ETF Securities – Se il prezzo scende troppo non conviene più estrarre oro e avremo di fatto un sostegno concreto alle quotazioni”.

I mercati scommettono su ritorno a una crescita duratura
In merito all’andamento dei mercati, l’attuale evoluzione sembra invece indicare che si stia andando incontro a una fase di crescita duratura. “Se prendiamo in considerazione l’indice azionario S&P500 e il rame – spiega Siano – notiamo quanto la loro correlazione sia storicamente forte, di solito vanno di pari passo. Tuttavia da inizio anno rame e azionario si stanno muovendo in direzioni opposte. Una divergenza che negli ultimi venticinque anni si è verificata in due sole occasioni, nel ’92-’93 e nel 2007-2008. Nel primo caso si era all’inizio di un lungo periodo di crescita durato dieci anni, nel secondo eravamo vicini al crash con Lehman Brothers che avrebbe presto chiuso i battenti, con tutto quello che ne è seguito. Prevedere quale delle due strade ci aspetta stavolta è attività più adatta a chi possieda una sfera magica di cristallo, a me preme sottolineare che per ora il mercato si è schierato in favore della soluzione ottimista, quella della crescita”.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)
ETF Securities prepara la rivoluzione d’autunno con più equity e meno oro, 10.0 out of 10 based on 1 rating

I commenti sono chiusi.