A Milano un nuovo ETC con copertura valutaria giornaliera

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I tonfi del 12 e 15 aprile hanno lasciato il segno sull’oro che in questi giorni è tornato a viaggiare sui minimi a oltre 2 anni. Da inizio 2013 il metallo giallo ha perso circa 17 punti percentuali ponendo le basi per il primo anno con saldo negativo dal lontano 2001. La fine del più che decennale ciclo bullish dell’oro è motivata da una serie di fattori avversi che stanno spingendo gli investitori a guardare con meno entusiasmo alle prospettive di breve-medio termine. In attesa di sapere se effettivamente la Federal Reserve rallenterà prima del previsto il suo massiccio piano di quantitative easing, le buone indicazioni che stanno arrivando dall’economia a stelle e strisce hanno dato forza al dollaro (valuta in cui è quotato il metallo giallo così come tutte le altre principali commodity) rendendo meno attraente 000007261438 - oro - lingotto - lingotti - materie - primel’investimento in oro. Il dollar index, indice che misura l’andamento del biglietto verde nei confronti di un basket di sei valute, è salito sui massimi a 3 anni con un saldo positivo di oltre il 5% da inizio 2013. Inoltre l crescente appetito per il rischio sta attraversando i mercati ha indotto all’accantonamento dell’oro a favore dell’azionario. Non ultimo c’è lo sgonfiarsi delle pressioni sui prezzi al consumo che hanno attenuato l’appeal del metallo giallo come protezione dal rischio inflazione.
La discesa delle quotazioni dell’oro è stata accompagnata favorita dalla notizia che George Soros ha ulteriormente assottigliato la quota detenuta dello SPDR Gold Trust, il più grande ETP al mondo sull’oro. Soros Fund Management LLC ha abbassato il suo investimento nel SPDR Gold Trust, il più grande ETP oro-backed, per un secondo trimestre consecutivo. Soros lo scorso mese ha ridotto la sua quota del 12% dopo il più corposo taglio del 55% fatto nell’ultimo trimestre del 2012. In generale settimana scorsa le quote detenute nello SPDR Gold Trust sono scese a 1.047 tonnellate, il livello più basso dal marzo 2009. Di contro Paulson & Co., il più grande investitore nello SPDR Gold Trust, ha mantenuto la sua quota nell’ETP sull’oro anche se contestualmente lo scorso trimestre ha ceduto l’intera quota detenuta in Barrick Gold Corp., il più grande produttore di oro del mondo.
Non mancano comunque all’orizzonte i motivi per pensare che l’oro possa mantenere una spiccata attrattiva prospettica. Tra le ombre che incombono sulla congiuntura globale c’è il nodo fiscale per gli Stati Uniti. Moody Investors Service ha rimarcato che che gli Stati Uniti devono affrontare problemi del debito al fine di evitare una riduzione del merito di credito quest’anno. “Nonostante la ripresa economica di Usa e Cina – ha rimarcato Simona Gambarini, associate director of research di ETF Securities, in una presentazione tenuta a Milano settimana scorsa – i rischi strutturali quali la crisi europea e l’elevato livello del debito negli Stati Uniti rimangono”. La Gambarini ritiene pertanto che i rischi nell’economia globale perdurano così come i benefici di un investimento in oro.

Nuovo ETC sul metallo giallo con copertura valutaria giornaliera
Intanto si è ampliata questo mese l’offerta su Borsa Italiana di Etc che permettono di prendere posizione sull’oro. ETF Securities ha quotato lo scorso 17 maggio l’ETFS EUR Daily Hedged Physical Gold che offre un’esposizione diretta sull’oro fisico con copertura giornaliera dell’esposizione sul dollaro statunitense per gli investitori che operano in Euro. Il nuovo ETC replica la performance del Morgan Stanley Long Gold Euro Hedged Index. L’oro risulta garantito fisicamente da barre di oro conformi agli standard del LBMA custoditi presso JPMorgan Chase Bank (ETF Securites pubblica quotidianamente i dettagli delle barre d’oro custodite nel sito www.etfsecurities.com). “Ci sono molti investitori dell’area euro che desiderano proteggersi dal rischio valutario – rimarca Matt Johnson, responsabile della distribuzione di ETF Securities per l’area Emea – ed è già stato sperimentato soprattutto dopo i recenti meeting del G20 e vari annunci delle banche centrali che la politica monetaria ha il potenziale per causare significativi movimenti valutari”.
Morgan Stanley & Co International plc agisce come controparte di ETFS Hedged Metal Securities Limited relativamente alla copertura valutaria. La copertura dal rischio valutario base giornaliera mira a essere più accurata rispetto alle tradizionali coperture o azzeramento degli swap mensili. In tal senso Massimo Siano, Head of Italy and France di ETF Securities, nel corso della presentazione del nuovo ETC sull’oro tenuta settimana scorsa a Milano ha posto l’accento sul fatto che la frequenza della copertura va a incidere sull’efficacia dell’hedge con i dati storici che confermano una più stabile correlazione attraverso la copertura giornaliera rispetto a quella mensile. La copertura dall’effetto cambio MASSIMO-SIANO 2013risulta premiante in contesti di debolezza del dollaro. Pertanto la scelta tra copertura o meno dal rischio cambio può configurarsi come una decisione strategica a seconda di quelle che sono le attese circa la possibile evoluzione dei rapporti di forza tra la divisa statunitense e quella europea.
Siano ha rimarcato che il nuovo ETC sia “l’unico ETC in Borsa italiana che unisce assieme molteplici market maker, un’ esposizione fisica sull’oro, una copertura giornaliera del cambio ed una replica del cambio EURUSD attraverso un indice pubblico”. “Questi fattori – aggiunge Siano – rendono questo ETC tecnicamente molto competitivo in termini di bassi spread e tracking error. Siamo convinti che il mercato sia sempre più esigente che questi dettagli sulla struttura siano più che mai fondamentali nel scelta del miglior prodotto”.

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