Investitori si spostano verso gli ETP su materie prime più cicliche

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000007827168 - oro - argento - metalli preziosi - platinoTripletta di mesi con deflussi significativi dagli ETP sull’oro a inizio 2013. Il primo trimestre dell’anno si è così chiuso con un bilancio magro per gli ETP sull’oro con fuoriuscite per complessivi 9,2 miliardi di dollari. I tassi bassi  e il dollaro forte, si legge nell’ETP Landascape pubblicato da BlackRock,  sono stati elementi che hanno contribuito al persistere di significati venti contrari significativi su questa categoria di replicanti. Il sentiment negativo sull’oro è testimoniato dal calo delle partecipazioni detenute in ETF sull’oro, scese ai minimi dallo scorso agosto e che nel primo trimestre del 2013 hanno fatto segnare deflussi record (-7,4% dai massimi toccati dagli asset in ETP sull’oro lo scorso dicembre). ETF Securities, emittente leader nel campo degli ETP su commodity, ha commentato i riscontri del primo trimestre ponendo l’accento sul fatto che il miglioramento dei dati di crescita degli Stati Uniti e il rialzo delle aspettative dei tassi di interesse statunitensi hanno aumentato il sentimento di mercato relativo ad una riduzione futura del quantitative easing della Fed.
Di contro gli stessi motivi hanno portato nel trimestre appena concluso ad afflussi verso gli ETP su materie prime cicliche. L’argento, nonostante il calo delle quotazioni, ha ricevuto gli afflussi più consistenti rispetto ad ogni altra singola commodity, con oltre 875 milioni di dollari americani di nuovi acquisti netti. Seguono gli ETP di commodity che replicano materie prime diversificate con 288 milioni di dollari americani di afflussi. Gli afflussi netti di rame sono pari a 178 milioni di dollari americani, mentre il palladio ha ricevuto  131milioni di dollari americani di afflussi. “Crediamo di essere ad un punto di svolta sulla tendenza al rialzo delle materie prime cicliche – ha commentato Nicholas Brooks, Head of research and investment strategy di ETF Securities –  e la sostenibilità dei dati di crescita provenienti dagli Stati Uniti saranno probabilmente decisivi per sapere se siamo di fronte ad un trend di lungo periodo sulle materie prime cicliche”.

Inversione di tendenza per i replicanti su commodity agricole
Anche gli ETP Agricoli hanno visto forti afflussi durante il trimestre con gli ETP agricoli su indici diversificati che hanno ricevuto 117 milioni di nuovi afflussi, evidenziando un’inversione di tendenza dopo quasi 20 mesi consecutivi di deflussi. “Ciò è dovuto anche al forte calo dei prezzi a partire dall’estate scorsa”, rimarca la nota di ETF Securities.

A marzo fuga dagli ETP sul gas naturale
Decisamente violenta nel mese di marzo è stata  la fuoriuscita dagli ETP sul gas naturale con deflussi netti per 562 mln di dollari, secondi solo a quelli dagli ETP sull’oro. Trend dettato probabilmente dal forte recupero dei prezzi di questa commodity energetica che hanno indotto gli investitori a trarne profitto. Gli investitori nel gas naturale, dopo aver acquistato in maniera decisa nel mese di dicembre quando il prezzo spot Henry Hub era sceso al livello di $ 3,3/ Million Metric British Thermal Units (MMBtu), hanno ridotto in maniera aggressiva le loro posizioni a marzo, quando il prezzo spot si è avvicinato e poi ha superato il livello di $ 4,0/MMBtu. Infine da segnalare anche le ingenti fuoriuscite dagli ETP sul petrolio (-848 mln $ nel I trimestre).

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