Anno record per gli ETF a livello globale

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Finale di 2012 in crescendo per l’industria degli ETF. Il mese di dicembre è stato il secondo migliore dell’anno per afflussi (poco inferiori a quelli registrati a settembre) portando il totale degli asset investiti in Exchange Traded Funds (ETFs) e Exchange Traded Products (ETP) in generale a un passo da quota 2.000 miliardi di dollari. Dai numeri presenti nella ETFGI’s monthly Global ETF and ETP industry insights emerge che nel corso del 2012 le masse gestite sono passate da 1,53 a 1,95 mila miliardi di dollari, con una crescita su base annua del 27,6%. Considerando l’ultimo decennio il tasso di crescita medio ponderato a livello globale risulta del 29,6% con il numero totale degli replicanti arrivato a 4.731 con 9.710 quotazioni. Gli afflussi del 2012 sono stati pari a 265,3 mld di dollari. A livello di emittenti, iShares si conferma leader con una quota di mercato del 39% e asset in gestione per complessivi 760 mld di dollari, più del doppio rispetto alla seconda in classifica che è SPDR ETFs con 337 mld e quota di mercato del 17,3%. Ultimo gradino del podio per Vanguard con 246 mld e quota del 12,6%. Da soli questi tre provider raggruppano il 68,9% del totale degli asset, lasciando agli altri 205 emittenti il restante 31,1% con nessuno oltre la soglia del 4%.
“Le condizioni di mercato incerte e difficili che gli investitori hanno affrontato nel corso del 2012, unite alla difficoltà dei gestori attivi di offrire costantemente alfa, hanno indotto più  investitori istituzionali, consulenti finanziari e investitori retail ad abbracciare l’uso di ETF per la loro asset allocation strategica e tattica”, ha rimarcato Deborah Fuhr, managing partner di ETFGI.

Passando all’analisi sul 2012 condotta da BlackRock, a livello globale l’industria degli ETP ha registrato flussi record pari a 262,7 miliardi di dollari, superando il precedente record 259,7 miliardi di dollari risalente al 2008. Gli ETP sul reddito fisso e mercati emergenti sono le tipologie di prodotto che si sono maggiormente distinti con flussi  rispettivamente pari a 70 e 54,8 miliardi di dollari.

ETF preferiti ai mutual funds tradizionali per investire sull’azionario
Si conferma, per quanto concerne l’investimento nell’azionario, l’andamento opposto tra ETP e industria dei fondi comuni in generale. Nel 2012 è infatti continuato il trend di deflussi dai fondi comuni di investimento azionari sviluppati (192 mld $), mentre gli ETP sugli azionari sviluppati hanno visto afflussi di 116 miliardi di dollari. Relativamente all’azionario emergenti, l’andamento è positivo sia per i mutual fund in generale che per gli ETP, ma i secondi da soli hanno raccolto 55 mld di dollari lo scorso anno contro i soli 12 mld dei primi. Sul reddito fisso si conferma la buona tenuta dei mutual funds con afflussi per 417 mld rispetto ai “soli” 70 mld degli ETP.  “Gli ETF – commenta Deborah Fuhr – garantiscono una maggiore trasparenza in relazione a costi, titoli in portafoglio, prezzi, liquidità, struttura del prodotto, rischio e rendimento rispetto a molti altri prodotti di investimento e fondi comuni di investimento”.

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