Da Lyxor tris di nuovi ETF per trovare rifugio nella tripla A

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La crisi del debito made in Europe e i conseguenti declassamenti arrivati per molti Stati europei ha cambiato non poco la mappa del merito di credito per i bond governativi Ue.  Dopo che a inizio 2012 Standard & Poor’s ha decretato la perdita della tripla A da parte della Francia e dell’Austria, sono rimaste quattro le nazioni dell’area euro con merito di credito massimo (Germania, Olanda, Lussemburgo e Finlandia).In particolare il declassamento della Francia ha portato ad alcune modifiche sul mercato degli ETF, in  particolare sui replicanti che sono focalizzati esclusivamente su titoli di Stato europei con rating massimo. Per evitare l’uscita da tali indici dei bond francesi e la conseguente eccessiva concentrazione sui titoli di stato tedeschi, EuroMTS ha modificato i criteri di selezione dei titoli permettendo l’inclusione di quelli che hanno rating tripla A da almeno due delle tre principali agenzie di rating mondiali. Di conseguenza anche gli ETF che si rifanno a tali indici hanno dovuto apportare le opportune modifiche all’interno dei prospetti informativi dei prodotti già quotati.

Caratteristiche dei nuovi ETF tripla A proposti da Lyxor
Il 2 marzo Lyxor Asset Management ha quotato sul mercato ETFPlus di  Borsa Italiana 3 nuovi ETF sui Titoli di Stato “AAA” dell’Area Euro, portando così a quota quattro la gamma dei sui replicanti dedicati all’universo delle obbligazioni governative ad elevato merito di credito. I tre nuovi strumenti sono specializzati su titoli con durate specifiche: 1-3 anni, 3-5 anni, 5-7 anni, mentre era già presente l’ETF che permette di prendere posizione su tutta la curva dei rendimenti annoverando titoli con tutte le scadenze. Gli indici EuroMTS Macro Weighted AAA Government presi a riferimento da questi Lyxor ETF sono diversificati su 5 paesi che devono giodere di merito di credito massimo da almeno due delle tre principali agenzie di rating (S&P’s, Moody’s e Fitch). Il peso nell’indice dei vari Paesi viene riponderato trimestralmente. Attualmente prevalgono i titoli governativi tedeschi (47,61%), seguiti da quelli francesi (32,41%). Più lontani quelli di Olanda (11,14%), Austria (5,23%) e Finlandia (3,63%).
I titoli devono avere un nominale emesso di almeno 2 miliardi di euro e sono selezionati e pesati con cadenza mensile. La metodologia di ponderazione dei titoli tiene in considerazione gli indicatori fondamentali relativi a ciascun Paese. Al fine di riflettere il più fedelmente possibile la situazione economica di ciascun Paese, evitando di rappresentare eccessivamente i Paesi che hanno un debito pubblico patologicamente elevato, il peso di ciascun Paese emittente dipenderà dal Pil aggiustato per 4 fattori: debito pubblico in percentuale sul Pil; partite correnti in percentuale sul Pil; crescita trimestrale del Pil e tassi di interesse a lungo termine. 

Risale al mese scorso la quotazione di un altro ETF tripla A da parte di Deutsche Bank (db x-trackers II Iboxx € Sovereigns Eurozona AAA 1-3 TR Index ETF) che racchiude i titoli ad elevato merito di credito con duration bassa 8compresa tra 1 e 3 anni). In tutto sono sette i gfondi a gestione passiva che replicano indici tripla A (vedi box a fianco).

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